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Valutazione e advisory
Valutazione d'azienda
Una perizia che regge in trattativa, in conferimento e davanti al collegio sindacale. Tre metodi applicati insieme, ipotesi esplicitate una per una, secondo i Principi Italiani di Valutazione.
Quando serve
Sei situazioni, una sola domanda.
Cessione totale o di quote, ingresso di un socio finanziario, conferimento o fusione, passaggio generazionale, contenzioso fra soci, impairment test. Il metodo cambia; l'esigenza di un numero difendibile no.
In tutti i casi il punto debole non è il calcolo: è la qualità dei dati di partenza e la tracciabilità delle ipotesi. È lì che concentriamo il lavoro.
In sintesi
Il deliverable
Relazione di valutazione di 30–50 pagine: bilanci riclassificati e normalizzati, analisi di settore con benchmark, sviluppo dei tre metodi, sintesi con intervallo di valore e sensitivity sulle due variabili critiche, appendice con le fonti.
Tempi tipici: 3–5 settimane dalla consegna della documentazione completa.
Metodi
Tre metodi, applicati insieme.
Un metodo solo produce un numero. Tre metodi che convergono producono un intervallo credibile — e quando non convergono, la divergenza stessa è un'informazione.
| Metodo | Cosa misura | Quando pesa di più | Peso tipico |
|---|---|---|---|
| DCF unlevered | Capacità prospettica di generare cassa | Piani industriali documentati, business ricorrenti | 40–60% |
| Multipli EV/EBITDA | Prezzo di mercato per aziende comparabili | Settori con transazioni osservabili | 25–40% |
| Patrimoniale complesso | Valore corrente degli attivi e degli intangibili | Immobiliari, holding, aziende capital intensive | 10–30% |
| Controllo di coerenza | Scostamento fra i tre risultati | Sempre: oltre il 25% si indaga la causa | — |
Pesi indicativi: la ponderazione effettiva viene motivata caso per caso nella relazione.
Processo
Come si svolge.
Raccolta e normalizzazione
Bilanci XBRL di cinque esercizi, situazione infrannuale, dettaglio compensi e poste straordinarie, contratti rilevanti. Riclassificazione e normalizzazione dell'EBITDA.
Analisi e sviluppo
Benchmark di settore, costruzione del piano o validazione di quello esistente, WACC motivato, ricerca delle transazioni comparabili, sviluppo dei tre metodi.
Sintesi e confronto
Intervallo di valore, sensitivity, riunione di discussione con l'imprenditore e i suoi consulenti, consegna della relazione firmata.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono prima di iniziare.
Quanto costa una valutazione d'azienda?
Dipende dalla complessità: numero di società del gruppo, qualità della contabilità, presenza di immobili o partecipazioni, finalità della perizia. Il preventivo è a corpo e viene emesso dopo una prima analisi gratuita dei bilanci depositati.
La perizia è valida per il registro imprese?
Sì, quando l'incarico riguarda un conferimento o una trasformazione: la relazione è redatta nella forma prevista dagli articoli 2343, 2465 o 2500-ter del codice civile, a seconda dell'operazione.
Serve anche se non voglio vendere?
Spesso sì. Conoscere il valore e le sue leve orienta le decisioni su investimenti, indebitamento e passaggio generazionale. Molti incarichi nascono per capire, non per cedere.
Che documenti servono per partire?
Bilanci degli ultimi cinque esercizi con nota integrativa, ultima situazione contabile, dettaglio dei finanziamenti, elenco cespiti, contratti principali, organigramma. Se manca qualcosa lo ricostruiamo insieme.
Un'ora di confronto, senza impegno.
Portaci gli ultimi due bilanci: ti diciamo se una valutazione ha senso adesso e quale metodo useremmo.
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