Valutazioni e consulenza per le decisioni d’impresa.
Affianchiamo imprenditori e piccole e medie imprese nella valutazione dell’azienda, nelle operazioni straordinarie e nella gestione ordinaria. Seguiamo i progetti di investimento anche attraverso l’analisi delle opportunità di finanza agevolata.
Il nostro lavoro parte dalla comprensione dell’impresa: la sua attività, i suoi numeri e gli obiettivi di chi la guida. Su questa base sviluppiamo analisi e proposte utili a valutare le alternative e orientare le decisioni.
Una valutazione può accompagnare una cessione, l’ingresso di un socio, un passaggio generazionale o una riorganizzazione societaria.
Analizziamo la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’impresa e le sue prospettive, scegliendo i metodi coerenti con le caratteristiche dell’attività e con lo scopo dell’incarico. La relazione espone il percorso seguito, le ipotesi adottate e gli elementi che incidono sul valore.
Acquisire, cedere o riorganizzare un’impresa richiede di considerare insieme obiettivi imprenditoriali, valori economici ed effetti dell’operazione.
Assistiamo nelle acquisizioni e cessioni di aziende e partecipazioni, nelle fusioni, nelle scissioni e nei conferimenti. Il lavoro comprende, secondo le esigenze dell’incarico, l’analisi preliminare, la valutazione, gli approfondimenti contabili e fiscali e il supporto alla definizione dell’operazione.
Le agevolazioni possono contribuire alla realizzazione di un investimento quando sono coerenti con il progetto e con le caratteristiche dell’impresa.
Esaminiamo le misure pertinenti, i requisiti di accesso, le spese ammissibili e gli impegni richiesti. Affianchiamo l’impresa nella valutazione delle opportunità e nella preparazione della documentazione prevista dall’incarico, considerando anche tempi e sostenibilità finanziaria del progetto.
Affianchiamo l’imprenditore nella lettura dei risultati e nelle decisioni della gestione quotidiana, con attenzione agli aspetti economici, finanziari e societari.
Analisi di bilancio, pianificazione e controllo di gestione aiutano a comprendere l’andamento dell’attività, valutare gli investimenti e seguire l’equilibrio finanziario. In questo percorso trovano spazio anche gli assetti organizzativi e gli strumenti per riconoscere tempestivamente eventuali difficoltà.
Il primo confronto serve a chiarire l’esigenza, gli obiettivi e il contesto. Definiamo quindi il perimetro dell’incarico e individuiamo le informazioni necessarie.
II
Analizzare e valutare
Esaminiamo i dati disponibili, approfondiamo gli aspetti rilevanti e confrontiamo le alternative. Distinguiamo i risultati storici dalle previsioni e rendiamo esplicite le ipotesi su cui si basa il lavoro.
III
Condividere le conclusioni
Presentiamo i risultati in una forma adatta allo scopo dell’incarico. Ne discutiamo le implicazioni con l’imprenditore, così che analisi e documenti possano essere utilizzati nelle decisioni e nei successivi confronti.
Ricerca e sviluppo
Intelligenza artificiale e competenza professionale.
Integriamo l’intelligenza artificiale in tutti i processi dello Studio, dall’organizzazione delle attività all’analisi dei dati e alla preparazione dei documenti. Il suo impiego è parte del nostro metodo di lavoro e avviene sempre sotto supervisione umana.
Dedichiamo quotidianamente ricerca, sperimentazione e sviluppo a metodi e soluzioni innovative per le piccole e medie imprese. Costruiamo strumenti per elaborare informazioni, collegare dati e rendere più efficiente il lavoro di analisi e consulenza, partendo dalle esigenze concrete delle aziende.
La supervisione umana accompagna ogni fase.
I risultati prodotti con il supporto dell’IA vengono esaminati, verificati e interpretati prima di essere utilizzati. Le valutazioni, le decisioni e la responsabilità del lavoro restano sempre in capo alle persone e al professionista incaricato.
Dal fatturato alla cassa
Stai guadagnando davvero?
Fatturato, utile e cassa sono tre cose diverse.
Un’impresa può chiudere in utile e vedere la liquidità diminuire. Muovi i cursori: scopri cosa cambia quando vendi di più, migliori il margine o incassi più tardi.
Simulazione illustrativa su base annua, con crediti e debiti iniziali prestabiliti.
I due importi sono diversi: una parte del risultato resta legata ai tempi di incasso e pagamento e al rimborso dei prestiti.
01 · Il risultato economico
Quanto rimane delle vendite?
Dai ricavi all’utile, dopo costi e imposte.
−1.000 k€0+1.000 k€
Fatturato
+1.000.000 €
Costi variabili
−550.000 €
Margine di contribuzioneParziale · ricavi meno costi variabili
450.000 €
Costi fissi e interessi
−250.000 €
Utile ante imposteParziale · dopo costi fissi e interessi
200.000 €
Imposte stimate · 27,9%
−55.800 €
UtileRisultato dopo i costi e le imposte
144.200 €
Margine e risultato ante imposte sono parziali, già compresi nel risultato finale: non si sommano di nuovo.
Con questo margine, per coprire i costi fissi e gli interessi servono 555.556 € di fatturato annuo.
È il pareggio prima delle imposte. I tempi di pagamento e le rate incidono invece sulla cassa.
↓ Lo stesso utile è il punto di partenza per capire la cassa.
02 · La liquidità
Quanto diventa cassa?
Contano anche quando incassi, quando paghi e il capitale che restituisci.
−200 k€0+200 k€
Utile dell’anno
+144.200 €
Crediti verso clientiPiù crediti da incassare
−82.192 €
Debiti verso fornitoriPiù debiti da pagare
+45.205 €
Rimborsi dei prestitiSolo quota capitale
−60.000 €
Cassa generataVariazione della liquidità nell’anno
47.214 €
Crediti e debiti: conta la variazione durante l’anno. I saldi iniziali restano fissi in tutte le prove. Più debiti sostengono la cassa oggi, ma restano da pagare.
Esempio annuale con dati inventati. La cassa generata è la variazione della liquidità nel modello, non il saldo bancario né quanto l’imprenditore può prelevare. Una cassa annua positiva non esclude difficoltà di pagamento nei singoli mesi.
Ipotesi e dettaglio del calcolo
Se il lavoro dell’imprenditore non è già remunerato nei costi, l’utile comprende anche la remunerazione di quel lavoro. Un compenso figurativo non viene aggiunto automaticamente ai costi del modello.
I valori scelti vengono inviati al server dello Studio per eseguire il calcolo. Il simulatore non li memorizza e non li invia a servizi esterni.
È una simulazione per leggere le relazioni tra risultato e liquidità. Le ipotesi sono semplificate e costanti, salvo i sette valori che puoi modificare.
Costi fissi e interessi: 250.000 € all’anno, modificabili con il cursore, interamente pagati nell’anno. Eventuali canoni di leasing sono già inclusi. Il cursore dei rimborsi riguarda soltanto la quota capitale dei prestiti.
Aliquota fiscale stimata: 27,9%, modificabile da 0% a 100% e applicata al risultato ante imposte positivo. Il valore iniziale del 27,9% richiama la somma indicativa di IRES ordinaria 24% e IRAP ordinaria 3,9%, per una società soggetta a queste imposte. È una semplificazione: IRES e IRAP hanno basi imponibili diverse e il carico effettivo dipende anche da deduzioni, regione e attività. Nel modello le imposte sono pagate nello stesso anno e azzerate in caso di perdita; nella realtà può essere dovuta IRAP anche senza utile. Non è un calcolo fiscale dell’impresa.
Ricavi e acquisti uniformi su 365 giorni, tutti con pagamento differito. Tutti i costi variabili rappresentano acquisti da fornitori interamente consumati/venduti nell’anno. Saldi finali stimati: ricavi × giorni d’incasso / 365; acquisti × giorni di pagamento / 365. Non sono modellati insoluti o stagionalità.
Saldi iniziali invariati: crediti 164.383,56 € e debiti fornitori 45.205,48 €. Derivano da un anno di riferimento con fatturato 1.000.000 €, margine 45%, incassi a 60 giorni e pagamenti a 30. Cambiando i cursori non cambia questa situazione di partenza.
IVA esclusa; rimanenze, ammortamenti, accantonamenti, investimenti, nuove erogazioni di prestiti e movimenti con i soci assenti. Per questo, in questo esempio, il passaggio alla cassa non richiede ulteriori rettifiche. La riduzione del fatturato può liberare temporaneamente liquidità dai crediti.
Crediti e debiti: situazione iniziale e scenario selezionato
Voce
Inizio anno
Fine anno
Variazione
Crediti clienti
164.384 €
246.575 €
82.192 €
Debiti fornitori
45.205 €
90.411 €
45.205 €
Risultato prima delle imposte: 200.000 €. Imposte ipotizzate: 55.800 €.
Cassa generata = utile − aumento dei crediti + aumento dei debiti fornitori − rimborsi di capitale. Una diminuzione dei crediti o dei debiti produce l’effetto opposto. Calcoli senza arrotondamenti intermedi; importi mostrati all’euro. Eventuali differenze di 1 € tra le righe dipendono dall’arrotondamento.
Riferimenti di metodo: OIC 10, rendiconto finanziario, per il raccordo tra risultato, variazioni del circolante e flussi; ACCA, Ratio analysis, per giorni d’incasso e pagamento. Questo esempio non riproduce lo schema completo di un rendiconto finanziario.
Leggere insieme margini, incassi e impegni finanziari aiuta a capire come si forma il risultato e quali scelte aumentano o assorbono liquidità.
Progetto M&A
Opportunità di acquisizione e aggregazione tra imprese
Progetto M&A è uno spazio dedicato alle opportunità di acquisizione, cessione e aggregazione tra piccole e medie imprese.
Per approfondire un’esigenza di consulenza, una valutazione o un progetto d’impresa, puoi contattare direttamente lo Studio. Il primo confronto ci aiuterà a comprendere il tema e a individuare le informazioni necessarie per procedere.